lunedì, settembre 25, 2006

ATEISMO


Una delle ipocrisie più grandi della nostra società è quella,secondo me, dei credenti cattolici. Conosco persone che alla domanda "a quale religione appartieni" risponde senza esitazione "cattolica"; poi se gli chiedi se frequenta la chiesa risponde "solo a pasqua e natale...sai io credo un po' a modo mio..."
Personalmente questo modo di vedere le cose non riesco ad ammetterlo.
Io penso che, se si decide di appartenere ad un culto, sia necessario seguire i dettami della nostra religione senza remore; il paragone migliore mi sembra quello del codice stradale: se il nostro ministro dei trasporti (il papa) decide di abbassare i limiti di velocità a 100 km/h non posso decidere io di andare a più di 100 km/h quando ne ho voglia, se c'è un semaforo rosso non posso essere io a decidere quando passare.
Per la religione cattolica vale lo stesso ragionamento: se mi dicono che devo andare a messa tutte le domeniche non posso andarci solo a pasqua e natale.
In poche parole il mio appello è se non vi sentite bene con addosso le "regole" della vostra religione, uscitene.
Il papa dice che non dovete usare il preservativo? ebbene o accetto questa cosa, faccio una caterva di figli e faccio parte della comunità cattolica o penso che chi dice una cosa simile sia un pazzo e quindi cambio religione.
Per ciò che mi riguarda ho trovato fonte di ispirazione presso l'UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, da grafico devo ammettere che hanno un logo davvero brutto ma danno informazioni interessanti che non troverete altrove.
Attualmente non credo, non ho trovato alcuna religione che soddisfi le mie esigenze di umano vivente, e penso che se farete un'analisi approfondita dei vostri reali sentimenti anche voi arriverete a trarre delle conclusioni inaspettate.

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