domenica, settembre 17, 2006

IPOCRISIA EDITORIALE

Come ogni domenica mi sono ritrovato a sfogliare il giornale locale ed ho rilevato quella che ritengo essere un'ipocrisia abnorme.
Qualche settimana fa mi ricordo che, giustamente, il quotidiano in oggetto evidenziava la chiusura di un sito internet in cui comparivano annunci di prostitute. La condanna per i gestori, accusati di favoreggiamento della prostituzione, l'ho trovata assolutamente giusta.
Ebbene, cosa leggo su una intera pagina del giornale? Sotto l'ipocrita titolo di "relazioni sociali" c'erano decine di annunci, chiaramente a pagamento (5 euro e qualcosa a parola) di brillantissime prostitute.
Alcuni di questi messaggi, probabilmente pagando qualcosa in più, erano addirittura evidenziati con filo scuro.
Ora mi domando: qual'è la differenza tra ciò che fà il direttore di questo giornale e quello che hanno fatto i signori del sito sopra citato???
Chiedendo ad assidui lettori ho scoperto che questo avviene ogni giorno da anni e mi domando come mai nessun magistrato abbia mai messo in discussione questa cosa.
Forse attaccare il direttore di un giornale è più complicato che vedersela con qualche webmaster sprovveduto.
A mio parere, oltre a cancellare quella pagina dal giornale sarebbe bello che tutti i soldi guadagnati in quella indegna maniera fossero destinati a qualche centro di accoglienza per prostitute.
Facendo due conti sarebberi centinaia di migliaia di euro!!!

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